AMIANTO

Principali azioni per la corretta gestione della presenza di amianto

La Legge Regionale n.17/2003 e successive modifiche introdotte dalla Legge Regionale n.14/2012), individua le azioni per la corretta gestione e smaltimento dei manufatti contenenti amianto. Di seguito sono illustrate le principali azioni che la normativa pone in capo ai cittadini.



A.  Censimento amianto

1)         DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO / ATTIVITÀ / PROCESSO

I proprietari di edifici, impianti o luoghi nei quali vi è la presenza di amianto o di materiali contenenti amianto di provvedere – qualora non già effettuato - al censimento di tali manufatti attraverso la compilazione dell’ apposito modulo NA/1 previsto dal PRAL (Piano Regionale Amianto Lombardia) che dovrà essere inviato alla ASL di Monza e Brianza competente per territorio

La mancata comunicazione all’ASL comporterà, a carico dei proprietari inadempienti, l’applicazione di una sanzione amministrativa da € 100 e € 1.500

I proprietari che detengono manufatti contenenti amianto devono effettuare una verifica periodica dello stato di degrado di tali materiali e se necessario devono mettere in atto idonei interventi per mantenerli in sicurezza. Per stabilire lo stato di degrado delle coperture in cemento amianto (eternit) la Regione Lombardia  ha adottato il “ protocollo operativo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto “ (Decreto D.G.S. n° 13237 del 18/11/2008), che i proprietari devono seguire.

2)         COSTO PER L’UTENTE E MODALITÀ DI VERSAMENTO

La presentazione all’ ASL del censimento (modulo NA/1), trattandosi di comunicazione, è gratuita

3)          ALLEGATI ALL'ISTANZA O MODULISTICA NECESSARIA

Modulo NA/1  - Censimento

Algoritmo per valutazione

 

B.   Accesso al registro pubblico dei luoghi con presenza di Amianto

1)         DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO / ATTIVITÀ / PROCESSO

Coerentemente con le indicazioni regionali, a seguito dell’ esame della LR 17/03 “Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’ amianto” e alla luce del DLgs 195/05 “Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’ accesso del pubblico all’ informazione ambientale” che prevede l’accesso alle informazioni in materia ambientale a chiunque ne faccia richiesta, senza la necessità di dimostrare la titolarità di un interesse giuridico qualificato, l’ ASL rende pubblico il registro degli edifici industriali e ad uso  abitativo nel quale vengono annotatati tutti gli edifici e i siti che contengono amianto, indicando (LR 17/03 art. 5 comma1 punto a):

 1)  Tipo di amianto;
 2)  Luogo dove è presente;
 3)  Grado di conservazione;
 4)  Quantitativo presunto;
 5)  Pericolosità di dispersione delle fibre;
 6)  Livello di priorità dei tempi di bonifica.

2)         COSTO PER L’UTENTE E MODALITÀ DI VERSAMENTO

L’ accesso al registro pubblico dei luoghi con presenza di Amianto è gratuita

3)        ALLEGATI ALL'ISTANZA O MODULISTICA NECESSARIA

> Banca dati Censimento Amianto



C.   Rimozione Amianto

1)        DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO / ATTIVITÀ / PROCESSO

Il cittadino che intende rimuovere materiali contenenti amianto deve incaricare l'impresa che deve effettuare i lavori, scegliendola tra quelle iscritte all'Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dello smaltimento dei rifiuti contenenti amianto. L'Albo è consultabile sul sito www.albogestoririfiuti.it ed è periodicamente aggiornato a cura del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

L'impresa incaricata di rimuovere materiali contenenti amianto (ai sensi dell'art.256 del D.L.gs 81/2008) deve presentare al Servizio PSAL territorialmente competente, entro 30 giorni dalla data presunta di inizio lavori, il piano di lavoro. Per attività di incapsulamento o confinamento, l'impresa incaricata di effettuare i lavori (ai sensi dell'art. 250 del D.L.gs 81/08) deve presentare la sola  notifica.

La presentazione del piano di lavoro o della notifica sono atti obbligatori, anche se non sono più soggetti al rilascio del parere autorizzativo da parte del Servizio PSAL.

2)         COSTO PER L’UTENTE E MODALITÀ DI VERSAMENTO

La presentazione all’ ASL da parte dell’impresa incaricata del piano di lavoro o della notifica, trattandosi di comunicazione, è gratuita

3)         ALLEGATI ALL'ISTANZA O MODULISTICA NECESSARIA

Piano di lavoro



D.  Segnalazioni dei cittadini relativi a siti con presenza di Amianto

1)         DESCRIZIONE DEL PROCEDIMENTO / ATTIVITÀ / PROCESSO

Per la gestione delle segnalazioni dei cittadini relativi a siti con presenza di Amianto è stato sottoscritto un protocollo operativo con le Amministrazioni Comunali del nostro territorio. Il protocollo regolamenta  la gestione delle segnalazioni relative alla presenza di:

  1. coperture in cemento amianto:

la segnalazione della presenza di materiale contenente amianto deve essere fatta al Comune dove è stata riscontrata la presenza del materiale contenente amianto.

Il Comune chiederà al proprietario o all’amministratore dell’edificio di presentare la valutazione dello stato di conservazione del materiale contenente amianto secondo il “Protocollo per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto" approvato dalla Regione Lombardia - Allegato A alla D.Dirett. 18 novembre 2008, n.13237 (Allegato 1). La documentazione dovrà essere sottoscritta da un soggetto terzo qualificato (quale ad es. tecnico con patentino regionale per l’amianto, responsabile del servizio prevenzione e protezione, ingegnere civile, architetto, geometra), come specificato da una nota di Regione Lombardia del maggio 2010.

Le suddette comunicazioni al proprietario o all’amministratore devono essere esplicitamente intese come avvio del procedimento amministrativo, ai sensi della Legge 241/90 e s.m.i. (Allegati 2a/2b).

     2.   segnalazione di manomissione in atto di manufatti contenenti amianto:

in caso di richiesta di intervento urgente per presunta manomissione e/o alterazione di manufatti contenenti amianto deve essere fatta all’ ASL. Sarà compito dell’ASL, qualora accertata la necessità di intervenire per salvaguardare la tutela della salute pubblica, attivare le verifiche del caso eventualmente coinvolgendo Comune, ARPA, Provincia per le rispettive competenze.

     3.  rifiuti abbandonati contenenti amianto:

la segnalazione della presenza di materiale contenente amianto deve essere fatta al Comune. Il Comune gestirà la segnalazione con ARPA e Provincia sulla base delle rispettive competenze.

2)         COSTO PER L’UTENTE E MODALITÀ DI VERSAMENTO
Le segnalazioni dei cittadini a siti con presenza di Amianto sono gratuite

3)        ALLEGATI ALL'ISTANZA O MODULISTICA NECESSARIA

Il protocollo non ha previsto modulistica specifica per la segnalazione alle Amministrazioni Comunali

ultima modifica 10 aprile 2015

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